CEC DECORAZIONI

CEC DECORAZIONI ideato da Aldo Cigna, nasce con l'esperienza di collaborazione con altre ditte di settore edile (verniciature, intonacature, decorazioni, cartongesso). In seguito nasce dall'esigenza di sviluppare sia nel privato che nel cantieristico una tipologia di lavorazione professionale, che non significa solamente l'applicazione di prodotti di qualità, ma anche rispettare le più elementari regole di cantiere e di sicurezza. Cercare di utilizzare materiali naturali non nocivi per la salute di chi lavora, dell'utente finale e dell'ambiente che ci circonda, è secondo loro soltanto il primo passo nella giusta direzione. Il loro obiettivo è anche dare al cliente una giusta diagnostica dei problemi, con interventi mirati, così da poter garantire la tenuta del lavoro

TECNOBUILD

Il miglioramento delle condizioni generali della vita ha prodotto la diffusione di una cultura sensibile e attenta alle problematiche relative alle caratteristiche dei prodotti e dell’ambiente con cui ci troviamo ad interagire quotidianamente.
Tale sensibilità si è manifestata, per quanto attiene alla sfera ambientale, attraverso una maggiore attenzione nei confronti dei principali problemi di degrado quali inquinamento atmosferico, inquinamento acustico e elettromagnetico da un lato, e di una nuova concezione dell’habitat che considera la casa come entità realizzata con criteri rispettosi dell’uomo, e dell’ambiente dall’altro. Si è quindi ritornati a scoprire l’importanza di materiali e tecnologie costruttive, che concepiscono la casa in cui l’uomo abita come una “pelle supplementare” in grado di proteggere e dare benessere a chi si trova nel suo interno. E’ evidente che la definizione di una linea di prodotti “Ecocompatibili” non possa che partire, come peraltro nei cicli di intervento tradizionali, da un’analisi delle condizioni in cui si è chiamati ad operare, per approdare a scelte di materiali e cicli caratterizzati dalla assenza di materie prime prodotte chimicamente, a base di sostanze naturali, inerti e calce.


DIRETTIVA CEE 89/106 Tutti i prodotti della linea Eco per le loro caratteristiche sono conformi per quanto attiene igiene, salute e ambiente, ai dettami della Direttiva Cee 89/106 che prevedono: “L’opera deve essere concepita e costruita in modo da non compromettere l’igiene e la salute degli occupanti”.
Soprattutto non deve provocare:
  • sviluppo di gas tossici
  • presenza o emissione nell’aria di fibre e polveri
  • emissione di radiazioni pericolose: radon e prodotti edilizi
  • inquinamento ambientale durante tutte le fasi divita (dalla produzione all’applicazione)
  • formazione di umidità su pareti o parti causate dal progetto, dall’esecuzione, dai materiali.
  • Inoltre i prodotti stessi rispondono alle prescrizioni delle Norme NORMAL.
Preparazione per intonaci deumidificanti base calce
Gli involucri murari dovranno presentare superfici libere, gli intonaci preesistenti, andranno rimossi, le superfici accuratamente spolverate e saturate con acqua, trattate ad impregnazione con la soluzione antisale TecnoSan Fondo.
Intonaci deumidificanti base calce idraulica naturale Gli interventi di ricostruzione degli intonaci avverranno mediante applicazione a cazzuola del rinzaffo deumidificante Eco Into, utilizzato come un normale intonaco. Lo spessore massimo di prodotto applicato per ogni ripresa è di 1,5 cm. Gli spessori minimi finiti degli intonaci dovranno essere di almeno 3 cm.
Rasatura delle superfici In funzione del grado di finitura le superfici potranno essere fratazzate tal quali ove sia richiesta una finitura rustica, o finite con il rasante Eco Raso al fine di uniformare i supporti. Il rasante dovrà essere applicato su supporti bene inumiditi.
Intonaci al cocciopesto Spesso gli interventi su edifici d’epoca e monumentali richiedono o per una situazione esistente o per il contesto in cui si inseriscono un intonaco a base di cocciopesto. Eco CP è un premiscelato anidro a base di calce idraulica naturale, inerti e cocciopesto. Applicabile come un normale intonaco con spessori massimi per ogni ripresa di 1,5 cm.
Intonaci Termocoibenti
Le superfici vanno preparate mediante la rimozione dei vecchi intonaci i supporti andranno spolverati ed abbondantemente inumiditi si procederà quindi alla applicazione di uno strato di aggancio con Eco Kalor di circa 1 cm su tutta la superficie. Attendere 6/8 ore prima di applicare l'intonaco termoisolante macroporoso Eco Kalor con spessori massimi per ripresa di 2,5 cm. Il potere termocoibente degli intonaci è proporzionale allo spessore applicato. Spessori massimi applicabili 68 cm.
Rasatura dell'intonaco termocoibente Applicato l'intonaco termocoibente occorre procedere ad una completa rasatura delle superfici mediante lo specifico rasante Eco Raso. Il rasante, caratterizzato da elevata adesione ai supporti ed ottima traspirabilità andrà applicato con frattazzo inox ed eventualmente spugnato.

KEIMFARBEN

La base dei colori minerali KEIM
I componenti naturali dei colori minerali KEIM sono la base della loro ineguagliabile qualità: silicato di potassio liquido come legante che nella sua struttura e durezza è simile al cristallo di roccia, sostanze minerali di riempimento e pigmenti inorganici. Il principio della tecnica dei colori ai silicati si basa sulla proprictà di silicizzazione del colore con il fondo trattato. Si forma un legame minerale inscindibile fra colore e supporto (intonaco , calcestruzzo, pietra naturale ecc.). La sezione dell´intonaco dimostra questo processo di mineralizzazione, conosciuto anche come processo di aggregazione, che è visibile con l´aggiunta del fissativo colorato KEIM (silicato di potassio liquido).

270 Tonalità standard
I colori minerali KEIM sono disponibili in oltre 270 tonalità standard. Questa ampia disponibilità permette realizzazioni con vari e diversi accostamenti di colore. E´inoltre possibile a richiesta l´esecuzione di tonalità particolari. La riordinazione di qualsiasi tonalità anche dopo molti anni non comporta alcun problema grazie alle campionature di colore che vengono conservate nei nostri archivi. Le molteplici caratteristiche positive elencate dei colori minerali KEIM garantiscono una durata notevolmente superiore rispetto ai sistemi di tinteggiatura organici e con ciò si evidenzia un positivo bilancio prezzo/prestazioni. I consulenti KEIM sono a Sua disposizione per rendere evidente quanto affermato. Pari caratteristiche con tutti i materiali edili di origine minerale I colori minerali KEIM sono chimicamente e fisicamente imparentati con tutti i materiali edili di origine minerale. Avendo le stesse caratteristiche di espansione al calore, non si verificano crepe nè sfaldamenti. I colori minerali KEIM assumono l´aspetto naturale dell´intonaco, del calcestruzzo o della pietra. Tutte le tecniche di tinteggiatura, dalla più semplice copertura protettiva fino alle più complesse coperture strutturali, sono facilmente realizzabili.
Permeabilità L´alto grado di permeabilità dei colori ai silcati permette la completa traspirazione dell'umidità presente nei muri. Ciò rappresenta un grande vantaggio dal punto di vista strutturale: non si formano accumuli o ristagni d'acqua tra il colore ed il sottofondo che normalmente provocano fessurazioni e sfaldamenti. Il sottofondo rimane integro poetendo traspirare liberamente.
L´ineguagliabile resistenza alla luce Nè un clima molto rigido, nè una prolungata esposizione a radiazioni-UV è in grado di alterare la tonalità cromatica della tinteggiatura KEIM. Anche dopo decenni è possibile ritinteggiare con la stessa tonalità di colore. Ne sono una comprova gli affreschi originali del 1900 nel municipio di Schwyz. A differenza dei colori a base di resine siliconiche, la tinteggiatura KEIM non subisce alcuna variazione di colore anche dopo una intensa esposizione a radiazioni-UV equivalenti a un anno di intemperie. Resistenza agli acidi ed all´inquinamento atmosferico I test effettuati con acidi dimostrano che i colori minerali KEIM non subiscono alcuna alterazione al loro contatto. I test vengono effettuati ponendo in una soluzione acida una lastra trattata con colore minerale KEIM ed una con semplice colore alla calce. Mentre la tinteggiatura alla calce viene distrutta in breve tempo, la tinteggiatura alcalina con silicati KEIM non subisce nessun danno anche dopo un trattamento prolungato. I colori minerali KEIM sono molto resistenti all´inquinamento atmosferico e proteggono allo stesso tempo il sottofondo dai danni causati da sostanze corrosive come p.e. l´acido solforico. In questo modo la superficie dell'intonaco non viene alterata dalla pioggia acida.

Nessuna formazione di funghi e muffe La struttura completamente inorganica dei colori ai silicati KEIM impedisce la trasudazione e l'inevitabile formazione di muffe e batteri degli ambienti umidi. In questo modo è garantita una tinteggiatura naturale e igienica ed il mantenimento sano degli ambienti.
Regolazione della temperatura La struttura microcristallina dei colori minerali KEIM ha la proprietà di riflettere luce e calore. Questo porta un notevole vantaggio nelle zone climaticamente molto calde (foto: Università Golf): il carico termico sulla struttura viene ridotto notevolmente e si previene in questo modo anche la formazione di fessure e crepe nel sottofondo causate da dilatazione.
Assoluta incombustibilità A differenza dei colori a base di resine siliconiche, i colori minerali KEIM non bruciano neppure sotto la fiamma ossidrica. In caso di incendio si evita così la distruzione del sottofondo e la formazione di pericolosi gas velenosi.
Tollerabilità ambientale I colori minerali KEIM sono colori minerali ecologici perchè sono composti da sostanze minerali completamente naturali (p.e. quarzite, feldspato e pigmenti inorganici). Il silicato di potassio liquido viene usato come legante. I colori minerali KEIM non sono inquinanti nè in fase di produzione nè durante la loro applicazione e non causano effetti dannosi a posteriori. Le loro caratteristiche positive (sono inodori, antiallergici) danno le più assolute garanzie per una sana e naturale abitabilità.

BERTECH

Grazie all'esperienza trentennale maturata nell'industria automobilistica, vetraria, cartaria e ai sei anni di specifica ricerca, sviluppo e sperimentazione, si è giunti alla creazione di un nuovo ed innovativo materiale da costruzione a struttura autoportante il cui nome è Bertech. Bertech è il connubio di materiali poveri lavorati in modo moderno e tecnologicamente all'avanguardia.
Ispirati ai concetti avveniristici delle strutture alveolari automobilistiche ed aeronautiche, leggere ma resistenti alle sollecitazioni statiche, dinamiche e termiche, si è scelto un materiale poco costoso ed ecocompatibile, la carta.
La carta, materiale rinnovabile e riciclabile, biodegradabile, isolante, leggera e tenace. Bertech è un pannello composto da fogli ondulati di carta impregnata di resine inodori, sovrapposti e incollati tra loro e inclinati in modo alternato. Lo spessore della carta, l'altezza e l'inclinazione ne determinano la leggerezza strutturale e la resistenza a sopportare gli svariati materiali che lo rivestiranno.
E' incollabile su se stesso nel senso della lunghezza; sopporta sollecitazioni sismiche, non teme l'umidità, è resistente alla flessione e compressione, è leggero, fonoisolante, fonoassorbente, facile al trasporto, al montaggio, all'incollaggio e all'installazione.
Ma la sua caratteristica principale è la capacità di ricevere nei suoi alveoli, senza modificare la sua forma strutturale, mediante spalmatura, incollaggio, spruzzatura, fissaggio, i molti materiali da costruzione (malte cementizie normali o con fibre rinforzanti, cementi, piastrelle e ceramiche, vetroresina, fibre di vetro e di carbonio, plastiche e materiali compositi, laminati di carta e decorativi, tapezzeria, legno, compensati e derivati, polistirolo e poliuretano).
Detti materiali applicati sul Bertech contribuiscono a formare un pannello con la leggerezza e resistenza della sua struttura alveolare e la rigidità e durezza dei materiali da costruzione che lo ricoprono in quanto fanno "lavorare" il pannello non come un muro tradizionale, bensì come una struttura legata e composita estremamente resistente, contribuendo così a creare una parete adatta a sostenere anche mensole, termosifoni ecc. e senza la comparsa di inestetiche giunzioni.
Bertech può costituire pareti di tamponamento e divisione interne ed esterne di civili abitazioni, uffici, scuole, ospedali, magazzini, industrie, inoltre può essere anche usato come sotto pavimenti, solette, soffitti, muri di recinzione esterne, muri di box auto, ripostigli, tettoie, bungalows, serre, pareti fonoassorbenti, pavimenti sopraelevati ecc.
I pannelli Bertech si montano sia in verticale che in orizzontale inserendoli in apposite guide a "U" o ad "L" metalliche zincate o in legno o in materiali compositi, fissate a pavimento e a soffitto mediante tasselli meccanici o chimici come una sorta di cornice dentro la quale si inseriscono i pannelli affiancati e sovrapposti tra loro. Oppure guida ricavata in cemento e/o uso di malte cementizie.
Dati Tecnici
  • Peso: B 10 Kg 30/mc - B 5 Kg 45/mc
  • Potere fonoisolante: (R) 32-42 db (10 cm di pannello B10 - B 5 con 3 cm per lato di intonaco)
  • Conducibilità termica (Lambda): 0,11 per il B 10 - 0,07 per il B 5
  • Capacità termica: 1,8 Kj/ Kg.K
  • Resistenza al vapore: m 6
  • Permeabilità al vapore: 30
  • Reazione al fuoco: classe 2, disponibile su richiesta classe 1
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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